Il 3 marzo 1959, alle ore 6.30, nella solita chiesa Rosa Lamparelli ebbe il terzo "messaggio":
"Figlia mia, ieri parlai a Lourdes ad una generazione non buona. Chiamai tutti alla prudenza. Oggi parlo qui ad un'altra generazione non più buona di quella di ieri e chiamo voi alla preghiera".
La pia "veggente" chiese alla Madonna quale preghiera voleva fosse fatta. Questa fu la risposta:
"La preghiera più bella che può fiorire sulle labbra di un cristiano è l'Ave Maria. Ad ogni Ave aggiungerete questa invocazione:
O Maria lacrimosa
ai piedi della Croce
tu pregasti il Redentore
per la salvezza dei peccatori.
O Maria, prega per noi!
Con questa preghiera ognuno di voi farà una barriera. Li rifugiatevi e quando si scatenerà la bufera, non temete che neppure un capello vi verrà toccato. Lourdes e Lucera: ne ho fatto una cosa sola perché a tutte e due ho svelato gli arcani del Padre mio. A Lourdes ho fatto scaturire una fonte d'acqua viva. Quelli che vi si tuffano hanno la vita".
"E qui cosa farai scaturire?" - interruppe Rosinella.
"Da queste mani scaturità una sorgente di grazie. Di' ai miei figli che sono stati colpiti dalla sventura, che venissero ai miei piedi, confede viva. Poggiassero le loro membra vicino alle mie mani ed avranno la vita. Formate una crociata di cuori giovani e fate la sentinella a questo mio Cuore. In mezzo a voi mi sono fermata. I miei piedi in questa chiesa ho poggiato. I miei occhi a voi hanno guardato ed il faro luminoso nella vostra Lucera ho lasciato".